Friselle con Cozze e mezzi paccheri al pomodoro e ricotta

In questi giorni abbiamo preparato queste due nuova ricette fresce e gustose, estive al 100%. Faccio un solo post prima che la stagione ci porti verso altri ingredienti. Entrambe le ricette sono tratte dalla collana “Cartoline dalla cucina” della Bibliotheca Culinaria.Da “Fuori dal guscio” di Bruno Barbieri:

Frisella bagnata con pomodorini e cozze al basilico: un piatto fresco e gustoso che ci ha fatto apprezzare ancora di più un ingrediente sempre amato, le cozze.

Per 4 persone. Preparazione: 20 minuti. Cottura: 2 ore e 5 minuti

 Ingredienti: 1 Kg di cozze già pulite, 16 piccole friselle (si trovano anche già pronte), 500 g di pomodorini ciliegia, un ciuffo di basilico, uno spicchio d’aglio, un ciuffo di prezzemolo, 2 cucchiai di origano secco siciliano, mezzo bicchiere di vino bianco, olio extravergine di oliva, sale e pepe.

Le cozze

Disporre le cozze in una casseruola con due cucchiai di olio, l’aglio tritato, il basilico e il vino bianco, mettere il coperchio e cuocere per circa 2 minuti, finchè le conchiglie si apriranno. Terminata la cottura, sgusciare e condire le cozze con poco liquido di cottura filtrato, un filo d’olio e prezzemolo tritato al momento.

 

 

I pomodorini

Tagliare i pomodorini a metà, marinarli per una decina di minuti con sale e pepe, un fino di olio extravergine di oliva e origano, poi farla appassire in forno a 60°C per circa 2 ore. Intanto far ammorbidire le friselle con poca acqua fredda e condirle con olio, origano e pepe.

 

 

La presentazione
Disporre le friselle  su un vassoio da portata, unire l’insalata di cozze e i pomodorini, guarnire con foglioline di basilico e servire.

Continuiamo con Da “Un bel piatto di pasta” di Raffaele di Giuseppe la ricetta è:

Mezzi paccheri al pomodorino croccante e ricotta fresca all’olio d’oliva: una pasta speciale con una cremina gustosa che ci ha avvolti e conquistati.

Ingredienti

per 6 persone:500g di mezzo pacchero, 300 g di pomodorini tipo pachino, un cipollotto, 300 g di pomodori maturi, 300 g di pomodoro fresco passato, un ciuffo di basilico, zucchero, 100 g di ricotta fresca, zucchero, 20 g di Pecorino romano grattugiato, un mazzetto di rucola olio extravergine di oliva sale e pepe.

I pomodorini
Tagliare i pomo odorini Pachino a metà e spolverizzarli con un pizzico di zucchero, sale pepe nero, olio extravergine di oliva e pecorino grattugiato. Disporli in una pirofila da forno e cuocerli in forno già caldo a 180° per 40-50 minuti.

Il sugo
Nel frattempo, eliminare la parte verde e le radichette del cipollotto e tritarlo. Rosolarlo a fuoco dolce con 5-6 cucchiai di olio extravergine di oliva per 3-4 minuti. Unire i pomodori spellati, privati di semi e tagliati a pezzettini e il pomodoro fresco passato. Cuocere il sugo per 5-6 minuti e regolare di sale. Traferire il sugo nel mixer, unire le foglie di basilico lavate, frullare e rimetterlo nella padella.

La ricotta
Portare a ebollizione abbondante acqua in una pentola e salare. Cuocere i mezzi paccheri per il tempo indicato sulla confezione. Intanto montare in una ciotola la ricotta con 2-3 cucchiai di olio extravergine di oliva e una generosa macina di pepe nero. Lavare la rucola, tagliarla a listarelle, friggerla per qualche istante in olio extravergine di oliva e sgocciolarla. Scolare la pasta, trasferirla nella padella con la passata di pomodoro, unire i pomodorini cotti al forno e il Grana padano grattugiato e mescolare. Fare cadere la ricotta montata sui mezzi paccheri attraverso uno schiacciapatate, decorare con la rucola fritta e il pecorino romano grattugiato e servire.

 

Nizzarda in verticale

In questo periodo faccio una gran fatica a scrivere e quindi il blog rimane indietro :-( E’ già un paio di settimane che abbiamo preparato questo piatto ma ancora non avevo postato la ricetta. Dopo averlo sperimentato i nostri ospiti oltre che soddisfatti dall’aspetto intrigante, si sono detti felici di aver riscoperto questi sapori della tradizionale. Di origine francese (Nizzarda da Nizza) ma conosciuta in tutto il mondo viene presentata in maniera originale grazie all’interessante libro  “Tutta un’altra insalata” di Andrea Costantini, che trovate sul sito della Bibliotheca Culinaria con il 15% di sconto.
Insalata “nizzarda” in verticale

Ingredienti per 4 persone: un cespo di lattuga trocadero, 4 pomodori ramati maturi ma sodi, 2 patate novelle bollite, 20 fagiolini freschi, 4 uova sode, 16 olive nere passite, 8 frutti del cappero, 12 filetti di acciughe sott’olio, 150 g di ventresca di tonno sott’olio, olio extra vergine di oliva, origano secco, mezza baguette, aceto di Xeres o altro aceto di qualità un cucchiaio di olio di nocciole, 8 pomodori secchi sott’olio, sale e pepe.

Le verdure
Sfogliate la lattuga e lavare bene le foglie, avendo cura di non romperle. Asciugarle nell’apposita centrifuga per insalate. Tagliare i pomodori ramati a fette grosse e marinarli con sale, olio extravergine di oliva e origano secco. Sbucciare le patate e tagliare anch’esse a fette grosse. Scottare i fagiolini puliti e lavati in acqua bollente salate, mantenendoli al dente, e raffreddarli in acqua e ghiaccio.

La presentazione
Eliminare il guscio delle uova sode e tagliarle a fette con l’apposito taglia-uova. Tagliare la baguette a fette, ungerle con un velo d’olio extravergine di oliva e farle tostare sotto il grill del forno. Versare in un vasetto 7-8 cucchiai di olio extravergine di oliva  con 3 cucchiai di aceto, l’olio di nocciole, sale e pepe. Mettere il coperchio e scuotere il vasetto, fino ad ottenere una salsina ben emulsionata. A questo punto comporre l’insalata nei singoli piatti, sovrapponendo tutti gli ingredienti preparati, la ventresca di tonno sgocciolata, i pomodori secchi e le olive, fissandoli con spiedini e irrorando con la vinaigrette.